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Rafting

Estremo solo al primo sguardo

Non esistono veri e propri limiti d’età per fare rafting, uno sport d’acqua che si svolge su un gommone inaffondabile e autosvuotante denominato raft. Per ogni appassionato di sport e natura il rafting regala emozioni forti ed esperienze indimenticabili in mezzo a contesti ambientali che altrimenti non si riuscirebbero a vivere. Il rafting, nato negli USA, è arrivato in Italia negli anni ’80 e nel 2010 il CONI l’ha riconosciuta disciplina sportiva. Il nostro paese che vanta in molte regioni importanti centri di ritrovo, vede lo svolgersi della massima attività di questo sport nel mese di agosto quando, oltre al clima caldo, lo scioglimento dei ghiacciai fornisce un grande apporto di acqua nei fiumi dove principalmente si pratica il questo sport.

L’acqua negli occhi

Le prospettive durante le sessioni di rafting sono insolite perchè gli occhi si trovano quasi a pelo d’acqua e la natura che si ammira durante questa attività appaga la vista. Fonte di divertimento e di forte scarica adrenalinica subito dopo ogni inizio discesa il viso di chi pratica rafting inizia a subire spruzzi d’acqua più o meno forti a seconda di onde e vortici che si incontrano. Indossare degli speciali occhiali per sport acquatici e portare con sé delle lenti a contatto di ricambio è il primo passo per tutelare lo sguardo in questo sport. Dopo ogni discesa comunque è sempre utile riequilibrare il proprio film lacrimale con un collirio come Collisport Acqua a base di acido ialuronico cross-linkato con un forte potere di viscoelasticità formulato per chi svolge attività sportive in ambienti acquatici.