Paracadutismo

Sicurezza sotto ogni punto di vista

Suddivisa in diverse categorie, la disciplina del paracadutismo sportivo è un’attività che non può essere iniziata da autodidatta: per cominciare a svolgere questo sport è fondamentale seguire un corso specifico, un insegnamento che getti le basi di una crescita e di un miglioramento se dopo il primo lancio questa pratica di sport estremo dovesse appassionarci. Audacia ed entusiasmo devono sempre essere il leitmotiv di chi ha intenzione di volare così come è ricorrente il confronto con la figura mitologica di Icaro prima, per la voglia di volare, e con Leonardo da Vinci poi, primo realizzatore di macchine volanti. È solo di epoca recente e con il contributo militare che il paracadutismo è diventato lo sport che tutti conosciamo. I primi campionati mondiali di questa disciplina risalgono agli anni ’50 e questo è indubbiamente uno sport adrenalinico destinato ad una continua evoluzione.

Occhi aperti e cuore in gola

È importante conoscere quello che accade ai nostri occhi durante un volo in paracadute per tutelare al massimo la salute della nostra vista. Ogni lancio prevede un salto compreso tra i 1000 e i 4500 metri di altezza e di conseguenza un impatto massimo per tutti gli organi: precipitare nel vuoto a 200 km/h significa dover affrontare colpi e sollecitazioni in tutte le parti del corpo. Essere sani e seguire delle accortezze che non mettano a repentaglio la nostra salute è fondamentale anche per non compromettere un organo già parzialmente compromesso. Nel caso degli occhi se fosse presente un distacco, anche parziale, del vitreo, l’associazione dei medici oculistici sconsiglia lanci in paracadute. Per tutte le altre persone che non hanno problemi seri alla vista si consiglia l’utilizzo prima e dopo ogni lancio di Collisport Aria , una soluzione oftalmica lubrificante e foto protettiva contro lo stress ossidativo al quale l’occhio è sottoposto durante questa disciplina.